Polvere atmosferica

In un'impresa in cui si parla di polveri, liquidi, gas o vapori infiammabili e non vi sono zone designate come potenzialmente esplosive, è necessario preparare senza indugio un documento completo denominato valutazione del rischio di esplosione.Va ricordato che il dovere del datore di lavoro è di identificare le zone di esplosione.

Inoltre, il caso del § 37. 1. Il regolamento del ministro degli affari mentali e il consiglio del 7 giugno 2010 in sostanza la protezione antincendio di edifici, altri oggetti da costruzione e aree (GU 10.109.719, anche in punti e in in prossimità di aree in cui i materiali infiammabili sono prodotti, immagazzinati, immagazzinati o dove possono essere rilasciate miscele esplosive, viene preparata la valutazione del rischio di esplosione.Nella valutazione corrente, è assolutamente necessario indicare stanze a rischio di esplosione. Negli interni e negli spazi esterni devono essere designate apposite zone di esplosione. La documentazione grafica deve essere preparata contenente la classificazione e i fattori che possono portare a un'esplosione.

La valutazione del rischio di esplosione deve essere progettata in conformità con le norme europee applicabili, tra le quali vanno menzionate, tra le altre:• PN-EN 1127-1: 2011 "Atmosfere esplosive. Prevenzione dell'esplosione e del valore prima dell'esplosione.• PN-EN 60079-10-1: 2009 Atmosfere esplosive - Classificazione dello spazio - Atmosfere di gas esplosivi.• PN-EN 60079-10-2: 2009 Atmosfere esplosive.Classificazione dello spazio. Atmosfere contenenti polveri combustibili,• Standard tecnico ST-IIG-0401: 2010 "Reti di gas. Parere e dare delle zone esplosive.• PN-EN 6079-10-14 "Atmosfere esplosive - Progettazione, selezione e montaggio di impianti elettrici"• PN-EN 60079-20-1 "Atmosfere esplosive - Proprietà dei materiali relative alla classificazione di alcol e vapori - Metodi di domande e informazioni tabulari"• PN-EN 50272-3: 2007 "Requisiti per fissare e costruire batterie secondarie..